Sono la figlia che non ha mai dato problemi e che mette i bisogni di tutti prima dei suoi.

Sembra che io stia bene e abbia risolto tutto. La realtà è che sono sopraffatta dall’ansia.
Sono la figlia che è sempre stata più matura della sua età. Ho imparato che non posso dipendere da nessuno e che le mie emozioni e i miei bisogni vengono dopo quelli delle persone intorno a me.
Non mostrerò mai il dolore che provo perché dire quello che sento mi sembra un peso per i miei cari.
Fino a che è diventato tutto insostenibile e adesso in età adulta cominciano:
- dolori cronici
- emicrania
- malattie autoimmuni
- mi sento esausta
La psiche somatizza sul corpo.
Mi sono abituata a vivere scomoda per comodità di tutti voi.
Perché sono cresciuta credendo che i miei bisogni non fossero importanti tanto quando quelli degli altri.
Ripensare alla me bambina mi fa male, quella che doveva essere sempre molto più matura della sua età.
Poi ho capito… Non c’era bisogno di crescere così in fretta, ora sto imparando ad onorare le mie parole, ad ascoltare i miei bisogni e a rivolgermi alla mia rete di supporto.
Non è stato facile, ma ho imparato ad ascoltarmi.